Inserito da: picasso01 | Dicembre 28, 2007

Silenzi. Smorti e ritorti

Aria profumata

tra il filo spinato

occhi di donna

 ——

Il confine e’ vicino

il cielo lo spezza

Ayta sul fuoco

 ——

Case distrutte

e’ li un parco giochi

su chiodi innevati

—– 

Storie e martiri

graffiati sui muri

brilla il tramonto

—–

Dita penzoloni

stese sui balconi

sotto uliveti.

 —–

Pozzi d’acqua inquinate

dentro lacrime nere.

Beve il passante.

Acqua salata.

—–

Tacchi a spillo.

Opulenza.

Pane, Acqua e silenzio.

Carceri senza chiavi.

—–

 Il tuo paradiso

 sara’ quest’addio.

Come mille agonie

 —

Nulla presiede.

Neanche le offese

Silenzi.

Smorti e ritorti…

(Dimitri Ruggeri -Burj al Ahamali e Ayta)

Risposte

Dimitri, è bellissima, in questi giorni ho perso un
pò di passaggi perchè ero fuori ma tu rendi perfettamente tante sensazioni! bravo
P.S. le carceri senza chiavi, perchè non c’è speranza o perchè in fin dei conti non ci sono davvero porte chiuse??

Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie