bellissime!!
Risposte
By: pilotci on Dicembre 23, 2007
at 10:05 pm
“Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita’”
By: SP on Dicembre 25, 2007
at 6:06 pm
auguri di buon anno a tutti !
By: THORE on Gennaio 1, 2008
at 2:28 pm
ragazzi, vi faccio i miei migliori auguri di buon anno e un grande in bocca al lupo per il progetto!
un abbraccio e un saluto speciale a Saverio e a Vito di theblogtv…
a presto
Mari
By: Mariangela on Gennaio 1, 2008
at 5:17 pm
a big yo for us!
By: gilgamesh on Gennaio 2, 2008
at 3:52 pm
Bravi! L’importanza del guardare le persone in volto a volte sembra conoscerla solo chi regola i giochi. Nascondere i volti, nasonderli dietro dati e numeri è la maniera più efficace, per chi regola i giochi, di togliere spessore all’orrore. Invece quel volto, il volto del nemico, o della vittima lontana con cui non hai nulla da spartire, è l’unica cosa che riesce a muoverti dentro anche se sei seduto comodamente a casa, dare un volto a quella perosna lontana, persona come te, ti aiuta a dare un volto anche alla sua storia. Se poi quel volto sorride, se sorride quella persona lontana che respira polvere di macerie da quando è nata, a èrescindere d auqanti anni abbia, la misura dell’orrore per te diventa schiacciante. E forse questo ti dà la dimensione di ciò che è vero.
Grazie per questi volti e questi sorrisi, bella gente. Visti così, siete esattamente come noi, perosne e non numeri!
By: Alessandra Arcieri on Gennaio 2, 2008
at 4:06 pm
vorrei andare in libano a fare volontariato come faccio? a chi mi devo rivolgere?
Grazie
By: marta on Febbraio 3, 2008
at 6:36 pm

