Simply…Beautiful People

Risposte

  1. bellissime!!

  2. “Lentamente muore
    chi diventa schiavo dell’abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marcia,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco
    e i puntini sulle “i”
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle
    che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno
    di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore
    davanti all’errore e ai sentimenti.
    Lentamente muore
    chi non capovolge il tavolo,
    chi e’ infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza
    per l’incertezza per inseguire un sogno,
    chi non si permette
    almeno una volta nella vita
    di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia,
    chi non legge,
    chi non ascolta musica,
    chi non trova grazia in se stesso.
    Muore lentamente
    chi distrugge l’amor proprio,
    chi non si lascia aiutare;
    chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o
    della pioggia incessante.

    Lentamente muore
    chi abbandona un progetto
    prima di iniziarlo,
    chi non fa domande
    sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde
    quando gli chiedono
    qualcosa che conosce.
    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo
    di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l’ardente pazienza porterà
    al raggiungimento
    di una splendida felicita’”

  3. auguri di buon anno a tutti !

  4. ragazzi, vi faccio i miei migliori auguri di buon anno e un grande in bocca al lupo per il progetto!

    un abbraccio e un saluto speciale a Saverio e a Vito di theblogtv…

    a presto
    Mari

  5. a big yo for us!

  6. Bravi! L’importanza del guardare le persone in volto a volte sembra conoscerla solo chi regola i giochi. Nascondere i volti, nasonderli dietro dati e numeri è la maniera più efficace, per chi regola i giochi, di togliere spessore all’orrore. Invece quel volto, il volto del nemico, o della vittima lontana con cui non hai nulla da spartire, è l’unica cosa che riesce a muoverti dentro anche se sei seduto comodamente a casa, dare un volto a quella perosna lontana, persona come te, ti aiuta a dare un volto anche alla sua storia. Se poi quel volto sorride, se sorride quella persona lontana che respira polvere di macerie da quando è nata, a èrescindere d auqanti anni abbia, la misura dell’orrore per te diventa schiacciante. E forse questo ti dà la dimensione di ciò che è vero.
    Grazie per questi volti e questi sorrisi, bella gente. Visti così, siete esattamente come noi, perosne e non numeri!

  7. vorrei andare in libano a fare volontariato come faccio? a chi mi devo rivolgere?
    Grazie


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